giovedì 27 marzo 2014

Ridimensionamento dell'Ospedale di Lanzo - Esposto alla Procura


Da gennaio 2014 il Comitato chiede alla Direzione dell’ASL TO4 un incontro per poter informare gli utenti sul mantenimento della piena operatività del Reparto di Riabilitazione cardio polmonare di Lanzo e per avere rassicurazioni sulla destinazione d’uso ospedaliera del terzo piano di quell'Ospedale. Questo anche per evitare futuri problemi che potrebbero derivare dalla diminuzione dei posti letto complessivi della struttura.
Solo dopo due mesi, venerdì scorso 21 marzo, è giunta la disponibilità del Direttore ad un incontro fissato per lunedì 31 marzo
Quasi in contemporanea a ciò, ieri mattina, è arrivata, dalla Dirigenza ASL alle organizzazioni sindacali di medici e infermieri, la comunicazione che a decorrere dal 31 marzo le attività di riabilitazione cardiologica saranno operative presso l’Ospedale di Ciriè.
Congiuntamente è iniziato il trasferimento del Reparto dalla sede di Lanzo alla sede di Ciriè con previsto completamento entro domenica 30 marzo.
Così facendo la dirigenza ASL mette il Comitato di fronte al fatto compiuto su quello che era l’oggetto della richiesta di incontro.
Riteniamo questo atteggiamento assolutamente scorretto nei confronti del Comitato, del territorio e degli utenti.
L’offerta sanitaria del Presidio ospedaliero Ciriè-Lanzo viene ulteriormente impoverita con la diminuzione da 28 a 17 dei posti letto disponibili per il reparto trasferito.
In aggiunta a questo, la struttura di Lanzo viene privata dei posti letto necessari a mantenere la soglia per essere considerata Ospedale, con possibile grave pregiudizio futuro.
Questa mattina, a seguito di un incontro fra i membri del Comitato avvenuto ieri sera, ho depositato un Esposto alla Procura della Repubblica di Ivrea contro il trasferimento e il ridimensionamento del Reparto di Riabilitazione Cardio Polmonare di Lanzo.
La motivazione è che riteniamo che tale spostamento sia gravemente lesivo del diritto ad una corretta cura della popolazione delle Valli di Lanzo, essendo nello spostamento ridotta la capacità di ricovero del reparto, già privato della componente riabilitativa polmonare in tempi recenti.
Evidenziamo altresì che tale spostamento non è stato autorizzato dalla Regione Piemonte.
Altri membri del Comitato presentaranno a loro volta esposti in tal senso. 
A questo punto, se ci saranno gli estremi, procederà la magistratura.


sabato 15 marzo 2014

#STATESERENI, va tutto bene. Ma noi #NONLOSIAMOPERNIENTE


Ci risiamo, il vecchio detto “Nessuna nuova, buona nuova” questa volta non è proprio adatto al caso. Ci siamo lasciati con gli auguri di fine anno e ci tocca ritrovarci di nuovo in emergenza. Ma andiamo con ordine:
Come avevamo preannunciato, abbiamo richiesto un incontro al Direttore dell’ASL TO4, Dott. Boraso, per fare il punto della situazione sui movimenti intorno all’Ospedale di Lanzo. 


In particolare si richiedevano rassicurazioni in merito allo spostamento a Ciriè del Reparto di Riabilitazione Cardio-Polmonare e sul mantenimento della piena operatività dello stesso. Ad una prima richiesta del 24 gennaio non abbiamo ricevuto risposta. Ad un sollecito del 20 febbraio, veniva risposto che la prima richiesta non era pervenuta e che saremmo stati contattati per concordare un incontro. Oggi, 15 marzo, attendiamo ancora il contatto.


Le cose però intanto si sono mosse. E anche velocemente. Uno dei fatti accaduti è la caduta del governo regionale. La giunta Cota, che tanti danni ha fatto alla sanità piemontese, insieme a chi la sosteneva, sono stati costretti alla resa e ad indire nuove elezioni. Se questo da un lato è un bene, dall’altro lascia un vuoto preoccupante sulla governance della Sanità, dando mano libera alle dirigenze di attuare gli atti aziendali senza controllo alcuno da parte della politica regionale. Non a caso la FEDIR, il sindacato della dirigenza gestionale, tecnico e amministrativa di Asl e Aso, ha chiesto di sospendere l’iter di approvazione degli atti aziendali del Servizio sanitario regionale in attesa che si insedi una nuova amministrazione.


Invece nell’ASL TO4 le cose si muovono e anche in fretta. Il trasferimento dell'ex RBC (eccellenza riconosciuta a livello nazionale) da Lanzo a Ciriè dovrà avvenire secondo la dirigenza entro il 15 aprile e nulla avremmo da obbiettare se si trattasse di un semplice trasferimento (se non per la perdita di posti letto dell’Ospedale di Lanzo di cui diremo a breve). Il problema è che in questo trasferimento c'è anche una trasformazione. La struttura parte in un modo, con un'Equipe preparata, e arriva in un altro, perdendo pezzi per strada. E soprattutto non c'è più riabilitazione cardiologica ma una post-acuzie cardiologica. Non solo, a Lanzo si aspetta sempre il secondo pneumologo per rendere pienamente funzionante l'ambulatorio di pneumologia (promesso dopo il dimezzamento del reparto di RBC). 
Ma questi sono solo una parte dei problemi.
Tra i vari provvedimenti in itinere, segnaliamo con preoccupazione i seguenti futuri cambiamenti sull’Ospedale di Lanzo:
- la riduzione dell’orario dell’anestesista, messa in evidenza da una significativa lettera inviata al Comitato e ai sindaci da parte del Dott. Mulatero, (per questo già redarguito dalla dirigenza ASL)
- la riduzione di prestazioni del reparto di radiologia che dovrebbe condividere il tecnico radiologo con Ciriè con una sorta di reperibilità costante (sede a Ciriè e trasferimento a Lanzo al bisogno)




Tutto questo mette in grave crisi il Pronto Soccorso che già dimezzato sulle 12 ore, senza anestesista e radiologo è destinato a SPARIRE del tutto.

Come poi già detto sopra, in merito al Reparto di Riabilitazione cardio–polmonare, il dimezzamento del reparto prima e il successivo "trasferimento" ci fanno perdere 38 posti letto. Questo mette in grave rischio il futuro della struttura che si trova ad essere pericolosamente al di sotto dei limiti per essere considerata Ospedale. 

L'ASL sostiene che sono "voci e allarmi che creano inquietudine" per questo ha convocato i Sindaci per lunedì 24 marzo.

Per spiegare queste cose a chi dice che “va tutto bene”, il Comitato ha invece indetto una Conferenza Stampa a Lanzo, Salone ATL, per il giorno MARTEDI’ 25 MARZO alle ore 21,00 in cui risponderemo a chi ci dice #STATESERENI, che #NONLOSIAMOPERNIENTE

Vedremo se i sindaci il 24 si lasceranno tranquillizzare. In ogni caso il giorno dopo noi diciamo la nostra.


martedì 24 dicembre 2013

Auguri di Buone Feste dal Comitato difesa Ospedale Lanzo Ciriè


Fine dell'anno, tempo di bilanci. Di positivo c'è che siamo ancora qui e i nostri Ospedali di Lanzo e Ciriè sono ancora aperti. Dopo le rimostranze sull'Atto Aziendale che l'ASL TO4 ha presentato ai sindaci, sono state corrette alcune anomalie nel documento depositato in Regione. Il Direttore Generale Dr. Boraso ha incontrato il Comitato il 21 novembre a Lanzo. Presenti il sindaco Tina Assalto e l'Assessore Sergio Geninatti. Il Comitato e gli amministratori hanno posto correttamente i problemi e il Direttore ha risposto dicendo chiaramente cosa si poteva o non poteva fare, visti i tagli sulla sanità da parte della Regione.
Tutti hanno concordato sugli aspetti positivi:
  •  l'Ospedale di Lanzo è dichiarato di Territorio (e questo lo dovrebbe mettere al riparo da chiusure);
  • il reparto di medicina è riconosciuto come struttura complessa (con primario) a cui si affianca, come struttura semplice, la lungodegenza;
  • l'hospice non viene toccato come pure l'oncoematologia;
  • anche gli ambulatori non sono modificati;
  • l'emodinamica rimane a Ciriè sulle 24 ore.
Gli aspetti critici segnalati dal Comitato sono stati:
  • la pneumologia, che non era stata menzionata nella prima stesura del Piano: adesso viene inserita come ambulatorio e dovrebbe essere garantito un nuovo pneumologo anche se non a tempo pieno. La pneumologia perderà però i posti letto e diventerà solo ambulatoriale.
  • la riabilitazione cardiologica sarà trasferita a Ciriè purtroppo con una riduzione complessiva dei posti letto.
  • Le terapie antalgiche, non inserite nella bozza di piano, rimangono e l'attività dell'anestesista sarà calibrata anche in funzione dell'attività delle sale chirurgiche (che dovrebbe essere potenziata anche se solo per piccoli interventi)
  • la TAC, anche se comprata con soldi di benefattori (es.banche) non potrebbe funzionare perchè non c'è la possibilità di assumere personale.
Per superare il punto critico della riduzione dei posti letto il Direttore Generale dott Boraso ha dichiarato di voler esaminare la possibilità di portare a Lanzo un reparto post-acuzie di 20 posti-letto. Questo sarebbe molto utile, oltre che per il superamento del "limite numerico di sopravvivenza", anche per i nostri malati che superato il breve periodo di ricovero in "acuzie" (medicina o chirurgia) non sono ancora in grado di far ritorno a casa.
In conclusione il Direttore si è dichiarato disponibile ad ulteriori incontri.

L'attività del Comitato è proseguita poi il 16 dicembre con un incontro a Ciriè con le rappresentanze sindacali, gli operatori medici e comparto per iniziare un lavoro comune tra i due ospedali. A conclusione dell'incontro si è stabilito che è necessario fare una mappatura dei servizi offerti dall'Ospedale di Ciriè come si è fatto per Lanzo. Si incontreranno i medici di base del territorio e si approfondiranno i tempi e i modi per l'accesso ai servizi di prenotazione esami.

Vogliamo ringraziare in questo fine anno tutti coloro che hanno contribuito a mantenere alta l'attenzione su quanto sta succedendo intorno ai nostri Ospedali ed in particolare:
- Tutti i consigli comunali del Distretto 1 che hanno preso parte alla riunione ufficiale del 17 dicembre del 2012 che è terminata con l’approvazione di una mozione a difesa dell’Ospedale di Lanzo e dell’emodinamica di Ciriè (inviata in Regione).
- I partecipanti alla “biciclettata” del 25 maggio, per la difesa dell’emodinamica di Ciriè, in cui si è nuovamente distinta la comunità di Groscavallo con il suo fantastico campione Alessandro di soli 10 anni.
- Tutti i partecipanti alla nostra festa del 2° compleanno: amministratori, consiglieri regionali, parlamentari, esponenti sindacali, rappresentanti di altre realtà e di altri movimenti che si battono per la difesa del diritto alla salute, e, come sempre, alla nostra magnifica “colonna sonora” de "Li Magnoutoun".
A tutti Buon Natale e Felice Anno Nuovo  

    giovedì 31 ottobre 2013

    La Pneumologia Cancellata dall'Ospedale di Lanzo


    Se volevamo una dimostrazione di quanto fossero incompetenti i dirigenti della nostra ASL, la TO4, l'abbiamo avuta in questi giorni. La divulgazione dell'Atto Aziendale, il documento che viene inoltrato alla Regione per l'approvazione e che contiene il progetto di sviluppo che l'Azienda Sanitaria vuole portare avanti, ha di fatto cancellato la struttura di Pneumologia presente presso l'Ospedale di Lanzo. A dire il vero è stata cancellata la Pneumologia in tutta l'ASL TO4, ma che lo sia a Lanzo ci fa incazzare molto. Ma molto. E vi spiego perchè.  
    E’ di oggi 31/10/13 l’articolo della Stampa "La guida Michelin della sanità premia Sant’Anna e Molinette"
    che evidenzia come esista un portale www.doveecomemicuro.it che, scientificamente, da i voti a oltre 1200 Ospedali in Italia.
    Bene, invito tutti a provare ad andare sul sito. Nella pagina principale è presente una sezione intitolata “PROBLEMI DI SALUTE: CERCA DOVE E COME CURARTI”
    Selezionate il problema di salute. Nello specifico la BRONCHITE CRONICA
    Selezionate la Regione: PIEMONTE
    Selezionate la Provincia: TUTTE LE PROVINCE
    Premete Cerca
    Fatto? Vi invito a consultare il risultato.
    Al Primo posto tra le strutture Ospedaliere chi trovate ?
    IL PRESIDIO RIUNITO DI CIRIE’ E LANZO TORINESE, STABILIMENTO OSPEDALIERO DI LANZO TORINESE
    Capite l’ennesima enorme stupidagine che ci stanno proponendo dalla Dirigenza dell’ASL?
    Vogliono cancellare la MIGLIORE STRUTTURA PER IL TRATTAMENTO DELLA BRONCHITE CRONICA CHE ABBIAMO IN PIEMONTE.
    QUESTO NON DEVE ASSOLUTAMENTE ACCADERE.
    Il Comitato si opporrà con tutte le sue forze a questo nuovo sfregio alla sanità che si sta tentando di porre in atto. A breve avremo un colloquio con il Direttore dell'ASL Dr. Boraso e siamo determinati ad andare a fondo della faccenda.
    BASTA, NON PERMETTEREMO PIU’ CHE VENGANO PRESE DECISIONI SOPRA LE NOSTRE TESTE.

    martedì 4 giugno 2013

    RI-ECCOCI - Il 2° Compleanno del Comitato


    "L’uomo ha costruito aerei in grado di volare senza pilota per uccidere i nemici a migliaia di chilometri di distanza, guidando missili con un joystick. L’uomo ha costruito ordigni nucleari in grado di annientare la popolazione della terra schiacciando qualche bottone. Però non riesce a dare cure gratuite e di qualità a chi ne ha bisogno. L’uomo che è riuscito ad andare a passeggio sulla Luna non riesce a garantire che chi sta male possa essere aiutato."
    Queste sono le parole di Cecilia Strada che Alex, dieci anni, ha portato scritte su un cartello appeso davanti alla sua biciclettina da Groscavallo a Ciriè nella biciclettata a difesa dell'Emodinamica. La sua determinazione nel difendere i propri ospedali, dà speranza per il futuro a tutto il Comitato ed è la stessa che ci spinge da due anni a NON mollare. Alcuni risultati sono stati ottenuti e questo ci ha confortati nel celebrare il secondo compleanno del Comitato nella serata di venerdì 31 maggio 2013. La serata è stata descritta nelle seguenti belle parole di Emiliana Roscioli:


    "..Non è semplice fare un resoconto dettagliato della serata del 31 maggio, il nostro 2° compleanno. Tutti i nostri ospiti hanno dato un contributo molto sentito e competente sull'attuale situazione della sanità in Piemonte che, se non contrastata, potrebbe portare all'eliminazione di servizi importantissimi e preziosissimi conquistati in lunghi anni dai cittadini, da operatori molto motivati ed anche da benefattori.
    Ogni intervento, da quello degli oratori a quello dei nostri mitici "Magnotoun", avrebbe meritato un'intera serata.
    Vogliamo pertanto ringraziare gli intervenuti che sono, prima di ogni cosa, nostri preziosissimi amici che elenchiamo nell'ordine in cui sono intervenuti:
    1° gruppo: Enrica Valfrè (segretaria provinciale CGIL funzione pubblica), Eleonora Artesio, Monica Cerutti e Nino Boeti (consiglieri regionali), Francesca Bonomo (deputata);
    2° gruppo: dott Ciro Spiezio (medico di famiglia e promotore dell'iniziativa sull'emodinamica di Ciriè), dott Gabriele Gallone (segretario regionale dell'ANAAO- associazione medici dirigenti);
    3° gruppo: Tina Assalto (sindaco di Lanzo), Francesco Brizio (sindaco di Ciriè) e Marino Poma (del nostro comitato per la difesa del Presidio Ospedaliero Ciriè-Lanzo).
    Erano attesi anche Rosanna Becarelli (comitato 21 marzo) e il dott Roberto Dosio (Valdese) che per motivi di salute non sono potuti intervenire e ne siamo molto dispiaciuti perchè avrebbero dato un contributo molto importante alla serata.
    Si è scusato per l'assenza il senatore Stefano Lepri.
    Durante gli interventi sono state proiettate diapositive scelte con la solita maestria e sensibilità da Laura Tetti.
    Ogni gruppo era preceduto e seguito dai canti simpaticissimi dei nostri amici di sempre "I Magnoutoun".


    Entrando nel salone gli spettatori trovavano anche dei tavoli in cui tre gruppi particolarmente motivati: Libera, Medici di famiglia di Ciriè e i giovani democratici raccoglievano firme per tre ragioni molto importanti: Libera per l'iniziativa "riparte il futuro" (promossa da Don Ciotti) contro la corruzione e il voto di scambio, i medici di famiglia per salvare l'emodinamica di Ciriè, i giovani democratici per la petizione "sanità bene comune" contro la vendita degli ospedali.
    Un ringraziamento molto sentito va ai tanti collaboratori e a tutti gli spettatori che han reso più importante la nostra "festa". E tra questi i "nostri" parroci, le "nostre" suore, Maura Fassio che, senza mettersi particolarmente in mostra, ci sono stati SEMPRE accanto sia a Lanzo che nelle manifestazioni di Torino.
    Queste vicinanze, assieme a quella preziosissima di Mons. Nosiglia e di tutti i sindaci del distretto1 ci permettono di continuare nel nostro cammino, sapendo che alcune cose sono state ottenute di cui la più importante è che IL NOSTRO OSPEDALE NON SARA' PIU' RICONVERTITO ma che dobbiamo continuare a vigilare perchè non ci siano altri impoverimenti meno evidenti ma ugualmente assai cruciali per la nostra gente di montagna.
    Un ringraziamento doveroso va anche al Direttore generale dell'ASL TO4 dott Boraso che, non potendo partecipare direttamente, ha inviato in sua rappresentanza il Dott Rubino e il dott Vallino della Direzione sanitaria del Presidio Ciriè-Lanzo.
    Tutta la serata, parecchio impegnativa, è stata possibile anche grazie a due persone di grande valore umano e professionale: Ester Francesetti (presentatrice) e Gigi Masci (regista).."

    Bella serata di festa davvero, che ci lascia però vigili ed attenti a tutto quanto succede intorno ai NOSTRI Ospedali. 
    Un arrivederci alle prossime iniziative del Comitato

    sabato 25 maggio 2013

    Grande successo della Biciclettata per l'Emodinamica di Ciriè


    La Biciclettata ha avuto un grande successo. Ci abbiamo creduto ed abbiamo avuto ragione, anche contro il tempo. Buona la partecipazione dalle alte valli. Buonissima da Lanzo. Alla fine oltre 40 partecipanti hanno percorso il tragitto in bicicletta per raggiungere Ciriè dalle Valli. Questo per dimostrare le difficoltà che si incontrano già per raggiungere Ciriè, figuriamoci Torino od Ivrea.
    Prima per partecipazione, partendo dai più lontani, la Val Grande, poi la Val d'Ala e infine la Valle di Viù. Bravissimi comunque a tutti. Il più giovane dei partecipanti, Alex 10 anni, ha raggiunto Ciriè da Groscavallo, ed avrebbe anche proseguito oltre. Bravo davvero.


    A Lanzo la prima tappa ristoro con il gazebo allestito dal Comitato e i generi di conforto offerti dall'associazione "Lanzo è"


    Da Lanzo il serpentone di biciclette è stato scortato dall'ambulanza della Croce Rossa di Lanzo in testa e dall'ambulanza della Croce Verde di Ciriè in coda. Tutti in fila rispettando orari e tappe.


    All'arrivo a Ciriè grande accoglienza fatta dai rappresentanti dei medici di famiglia e dai giovani democratici che hanno allestito un ottimo e abbondante posto ristoro. Sfida vinta per gli organizzatori e riflettori accesi sull'Emodinamica di Ciriè. Obbiettivo pienamente raggiunto.


    Alcuni ringraziamenti doverosi:
    Grazie ad Antonello Peroglio e a sua figlia per aver ideato il logo. Grazie ai mezzi di informazione, giornali locali e TV che hanno dato risalto alla notizia. Grazie per il loro contributo a Emiliana Roscioli,  Luigi Costa, Salvatore Locci e tutti gli altri componenti del Comitato Difesa Ospedale di Lanzo che ormai si è trasformato in Comitato Difesa Presidio Ospedaliero Ciriè-Lanzo. Grazie ai volontari della Croce Rossa e della Croce Verde per il servizio ambulanze. Grazie all'Associazione "Lanzo é" per i generi di conforto a Lanzo. Grazie ai giovani democratici di Ciriè e ai medici di famiglia per l'accoglienza e il ristoro all'arrivo. Grazie a Verdiana Spiezio e alla sua famiglia per la passione messa nell'organizzare l'evento. Grazie a coloro che abbiamo inevitabilmente dimenticato in questo elenco. Grazie a tutti ma proprio a tutti gli oltre 40 partecipanti perchè senza di loro la giornata non avrebbe avuto il risalto che meritava. Abbiamo dimostrato tutti insieme che all'Emodinamica di Ciriè ci teniamo perchè per noi è vitale e indispensabile. E non accetteremo MAI che venga chiusa.


    Dettagli "Biciclettata" spontanea per l'Emodinamica di Ciriè



    Il tempo oggi, come previsto, non è bello, ma nemmeno disastroso. Confermiamo la Biciclettata a difesa dell'Emodinamica di Ciriè. Di seguito riepiloghiamo le modalità di svolgimento:

    L'evento si svolgerà oggi SABATO 25 MAGGIO dalle ore 14,00 alle ore 18,00. Sarà una passeggiata ciclistica spontanea aperta a tutti con partenza dai punti più lontani delle Valli di Lanzo: Usseglio, Balme e Groscavallo, per convergere sulla città di Lanzo e raggiungere poi Ciriè, attuale sede del reparto di Emodinamica. Questi gli orari dei passaggi:

    Val d’Ala * Ore 14.00 Balme (Fronte Municipio) – Ore 14,30 Ala di Stura (Piazza centrale) – Ore 15,15 Ceres (Piazzale Stazione) – Ore 15,30 Mezzenile (S.P.1 - bivio) – Ore 15,45 Pessinetto (Piazzale Mercato)
    Val Grande * Ore 14,00 Groscavallo (Fronte Municipio) – Ore 14,30 Chialamberto (Piazza della Chiesa) – Ore 15,00 Cantoira (Piazzale ex-distributore) – Ore 15,45 Pessinetto (Piazzale Mercato)
    Media Valle * Ore 16,10 Traves (Ponte sulla Stura) – Ore 16,30 Germagnano (Piazzale Stazione)
    Valle di Viù * Ore 14,00 Usseglio (Fronte Municipio) – Ore 14,30 Lemie (Piazza Municipio) – Ore 15,10 Viù (Piazza Municipio) – Ore 16,30 Germagnano (Piazzale Stazione)
    Bassa Valle * Ore 16,45 Lanzo (Piazzale Stazione) – Ore 17,15 Balangero (Semaforo S.P.2) – Ore 17,30 Mathi (Semaforo S.P.2) –Ore 17,45 Nole (Semaforo S.P.2) – Ore 18,00 Ciriè (Viale Stazione)

    I più temerari ed allenati sono invitati a partire dalle sommità di valle, mentre gli altri partecipanti potranno attendere nei luoghi e orari previsti i vari passaggi ed unirsi durante il percorso al serpentone di manifestanti, in sella alla propria bicicletta.
    A Groscavallo, Balme, Usseglio e Lanzo, nei luoghi di ritrovo previsti, sarà presente una auto del Comitato, riconoscibile perchè porterà il logo della Biciclettata, che distribuirà le magliette ai "Biciclisti". Le auto precederanno poi i partecipanti e si fermeranno in ogni punto tappa per distribuire ulteriori magliette ai "Biciclisti" aggregati. Le magliette sono 100 e verranno distribuite fino ad esaurimento. Eventuali offerte per coprire le spese di stampa sono bene accette.

    Ribadiamo che la Biciclettata è spontanea ed ognuno sarà responsabile di se stesso. Dovranno essere rispettate le regole di circolazione ed il codice della strada. Si chiede a tutti la disponibilità a rispettare le tappe e gli orari previsti per raggiungere insieme e in numero significativo il punto finale a Ciriè.

    Ci auguriamo che tutto vada per il verso giusto ma, per precauzione, presteranno servizio due ambulanze:
    Un'ambulanza della Croce Rossa farà base a Germagnano per intervenire eventualmente sull'Alta Valle.
    Un'ambulanza della Croce Verde farà base a Lanzo e seguirà i partecipanti fino a Ciriè. 
    All'arrivo a Ciriè, presso il Viale Stazione, sarà presente un banchetto di raccolta firme in difesa dell'Emodinamica.

    Lucidiamo le biciclette e ci vediamo più tardi!!!