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lunedì 29 dicembre 2014

Le posizioni del Comitato nei confronti della Regione


Dopo l'incontro dei sindaci di tutta l'ASL TO4 con l'assessore Saitta e il Direttore sanità Regione Piemonte Moirano, presente il Direttore generale dell'ASL dott Boraso, avvenuto a Ivrea il 12 dicembre scorso vogliamo riassumere le posizioni del Comitato per la difesa del Presidio riunito Ciriè-Lanzo.
Anzitutto vorremmo confermare che tutti gli interlocutori, interpellati per farsi interpreti della grande preoccupazione della nostra gente soprattutto quella di montagna di vedersi togliere servizi sanitari indispensabili, hanno incontrato l'assessore Saitta e ci hanno mandato il resoconto dell'incontro.
Ringraziamo pertanto:

- l'Arivescovo Nosiglia e il vicario episcopale per il Distretto Nord don Claudio Baima Rughet;
- i Sindaci che in gran numero hanno partecipato all'incontro di Ivrea;
- Gianni Castagneri che, ad Ivrea, ha rappresentato il Comune di Balme e il Comitato per la difesa del presidio riunito Ciriè-Lanzo;
- i Sindacati che hanno incontrato Saitta e Moirano e hanno espressamente chiesto spiegazioni sul futuro dell'Ospedale di Lanzo
- i consiglieri/assessori regionali e i parlamentari che in occasioni diverse (in Consiglio Regionale o incontri personali) si sono opposti al ridimensionamento dell'Ospedale di Lanzo.

Questo dimostra che la mobilitazione è ancora molto viva e l'attenzione sarà sempre elevatissima nonostante le rassicurazioni ricevute dall'Assessore Saitta nelle diverse sedi. Anzi un ulteriore tradimento della fiducia che, nonostante tutto, si vuole ancora riporre nelle istituzioni troverebbe una reazione ben più forte e intollerante.

Pertanto il Comitato torna a sottolineare che, se è positivo che Saitta e Moirano finalmente incontrino i Sindaci e la popolazione a Lanzo nel mese di gennaio, bisogna che in quell'occasione l'assessore e il direttore:
  1. non diano generiche rassicurazioni quali "l'Ospedale di Lanzo non chiude" già sentite ai tempi di Cota/Monferino;
  2. si pronuncino in modo chiaro sul mantenimento dei posti-letto di medicina e lungodegenza, sulla conferma del pronto soccorso, del laboratorio analisi e più in generale sui servizi attualmente offerti dall'Ospedale di Lanzo;
  3.  si pronuncino in modo chiaro sul futuro dell'emodinamica di Ciriè;
  4. si pronuncino in modo chiaro sulle strutture complesse indicate nelle slide di Ivrea che risultano ancora da assegnare: es geriatria che nella delibera Cota /Cavallera era assegnata a Lanzo;
  5. spieghino chiaramente cosa significa quanto riportato nelle slide di Ivrea dove per l'Ospedale di Lanzo era riportato testualmente: "RICONSIDERATO nell'ambito della ridefinizione della rete territoriale (AFT=Struttura monoprofessionale, UCCP=Unità Complessa di Cure Primarie, presidi territoriali nell'ambito della continuità assistenziale)". Quale è la differenza rispetto alla precedente delibera di Monferino dove Lanzo era definito "DA RICONVERTIRE"?
Fatti salvi questi chiarimenti siamo disponibili ad ascoltare quanto dichiarato da Saitta: "A Lanzo possiamo tentare di sperimentare un qualcosa di fortemente innovativo sul versante della continuità assistenziale e dell’assistenza territoriale/domiciliareE' evidente però che questa sperimentazione si deve INTEGRARE e NON sostituire all'esistente. 
Siamo perciò disponibili a discutere di un possibile e auspicabile miglioramento dei servizi domiciliari da realizzarsi in modo graduale, attento alle esigenze di salute del territorio e con la collaborazione del personale medico e paramedico dell'Ospedale e del territorio.
Il risparmio economico non può esser fatto riducendo i servizi, come ormai ampiamente dimostrato, ma semmai organizzandoli e integrandoli meglio.

Il Comitato infine pretende che la Regione riconosca definitivamente  il PRESIDIO RIUNITO CIRIE'-LANZO, indicato da tempo sugli atti aziendali e ripreso anche da Saitta ad Ivrea: " L'Ospedale di Lanzo è fondamentale nel ruolo di supporto a Ciriè per quanto riguarda la medicina generale, che Ciriè da sola non riuscirebbe comunque a sostenere.  L'esistenza di Lanzo come ospedale avrà pertanto il significato di struttura complementare a Ciriè"

Bisogna inoltre chiarire perché l'Ospedale di Lanzo non sia stato ancora considerato ospedale di Area Disagiata avendo il territorio caratteristiche del tutto paragonabili, se non addirittura superiori in termini di complessità, alle altre realtà riconosciute dalla Giunta Regionale.

Fatte queste premesse, siamo ben disposti a formulare a tutti i più sentiti Auguri di Buone Feste.

martedì 24 dicembre 2013

Auguri di Buone Feste dal Comitato difesa Ospedale Lanzo Ciriè


Fine dell'anno, tempo di bilanci. Di positivo c'è che siamo ancora qui e i nostri Ospedali di Lanzo e Ciriè sono ancora aperti. Dopo le rimostranze sull'Atto Aziendale che l'ASL TO4 ha presentato ai sindaci, sono state corrette alcune anomalie nel documento depositato in Regione. Il Direttore Generale Dr. Boraso ha incontrato il Comitato il 21 novembre a Lanzo. Presenti il sindaco Tina Assalto e l'Assessore Sergio Geninatti. Il Comitato e gli amministratori hanno posto correttamente i problemi e il Direttore ha risposto dicendo chiaramente cosa si poteva o non poteva fare, visti i tagli sulla sanità da parte della Regione.
Tutti hanno concordato sugli aspetti positivi:
  •  l'Ospedale di Lanzo è dichiarato di Territorio (e questo lo dovrebbe mettere al riparo da chiusure);
  • il reparto di medicina è riconosciuto come struttura complessa (con primario) a cui si affianca, come struttura semplice, la lungodegenza;
  • l'hospice non viene toccato come pure l'oncoematologia;
  • anche gli ambulatori non sono modificati;
  • l'emodinamica rimane a Ciriè sulle 24 ore.
Gli aspetti critici segnalati dal Comitato sono stati:
  • la pneumologia, che non era stata menzionata nella prima stesura del Piano: adesso viene inserita come ambulatorio e dovrebbe essere garantito un nuovo pneumologo anche se non a tempo pieno. La pneumologia perderà però i posti letto e diventerà solo ambulatoriale.
  • la riabilitazione cardiologica sarà trasferita a Ciriè purtroppo con una riduzione complessiva dei posti letto.
  • Le terapie antalgiche, non inserite nella bozza di piano, rimangono e l'attività dell'anestesista sarà calibrata anche in funzione dell'attività delle sale chirurgiche (che dovrebbe essere potenziata anche se solo per piccoli interventi)
  • la TAC, anche se comprata con soldi di benefattori (es.banche) non potrebbe funzionare perchè non c'è la possibilità di assumere personale.
Per superare il punto critico della riduzione dei posti letto il Direttore Generale dott Boraso ha dichiarato di voler esaminare la possibilità di portare a Lanzo un reparto post-acuzie di 20 posti-letto. Questo sarebbe molto utile, oltre che per il superamento del "limite numerico di sopravvivenza", anche per i nostri malati che superato il breve periodo di ricovero in "acuzie" (medicina o chirurgia) non sono ancora in grado di far ritorno a casa.
In conclusione il Direttore si è dichiarato disponibile ad ulteriori incontri.

L'attività del Comitato è proseguita poi il 16 dicembre con un incontro a Ciriè con le rappresentanze sindacali, gli operatori medici e comparto per iniziare un lavoro comune tra i due ospedali. A conclusione dell'incontro si è stabilito che è necessario fare una mappatura dei servizi offerti dall'Ospedale di Ciriè come si è fatto per Lanzo. Si incontreranno i medici di base del territorio e si approfondiranno i tempi e i modi per l'accesso ai servizi di prenotazione esami.

Vogliamo ringraziare in questo fine anno tutti coloro che hanno contribuito a mantenere alta l'attenzione su quanto sta succedendo intorno ai nostri Ospedali ed in particolare:
- Tutti i consigli comunali del Distretto 1 che hanno preso parte alla riunione ufficiale del 17 dicembre del 2012 che è terminata con l’approvazione di una mozione a difesa dell’Ospedale di Lanzo e dell’emodinamica di Ciriè (inviata in Regione).
- I partecipanti alla “biciclettata” del 25 maggio, per la difesa dell’emodinamica di Ciriè, in cui si è nuovamente distinta la comunità di Groscavallo con il suo fantastico campione Alessandro di soli 10 anni.
- Tutti i partecipanti alla nostra festa del 2° compleanno: amministratori, consiglieri regionali, parlamentari, esponenti sindacali, rappresentanti di altre realtà e di altri movimenti che si battono per la difesa del diritto alla salute, e, come sempre, alla nostra magnifica “colonna sonora” de "Li Magnoutoun".
A tutti Buon Natale e Felice Anno Nuovo  

    sabato 25 maggio 2013

    Grande successo della Biciclettata per l'Emodinamica di Ciriè


    La Biciclettata ha avuto un grande successo. Ci abbiamo creduto ed abbiamo avuto ragione, anche contro il tempo. Buona la partecipazione dalle alte valli. Buonissima da Lanzo. Alla fine oltre 40 partecipanti hanno percorso il tragitto in bicicletta per raggiungere Ciriè dalle Valli. Questo per dimostrare le difficoltà che si incontrano già per raggiungere Ciriè, figuriamoci Torino od Ivrea.
    Prima per partecipazione, partendo dai più lontani, la Val Grande, poi la Val d'Ala e infine la Valle di Viù. Bravissimi comunque a tutti. Il più giovane dei partecipanti, Alex 10 anni, ha raggiunto Ciriè da Groscavallo, ed avrebbe anche proseguito oltre. Bravo davvero.


    A Lanzo la prima tappa ristoro con il gazebo allestito dal Comitato e i generi di conforto offerti dall'associazione "Lanzo è"


    Da Lanzo il serpentone di biciclette è stato scortato dall'ambulanza della Croce Rossa di Lanzo in testa e dall'ambulanza della Croce Verde di Ciriè in coda. Tutti in fila rispettando orari e tappe.


    All'arrivo a Ciriè grande accoglienza fatta dai rappresentanti dei medici di famiglia e dai giovani democratici che hanno allestito un ottimo e abbondante posto ristoro. Sfida vinta per gli organizzatori e riflettori accesi sull'Emodinamica di Ciriè. Obbiettivo pienamente raggiunto.


    Alcuni ringraziamenti doverosi:
    Grazie ad Antonello Peroglio e a sua figlia per aver ideato il logo. Grazie ai mezzi di informazione, giornali locali e TV che hanno dato risalto alla notizia. Grazie per il loro contributo a Emiliana Roscioli,  Luigi Costa, Salvatore Locci e tutti gli altri componenti del Comitato Difesa Ospedale di Lanzo che ormai si è trasformato in Comitato Difesa Presidio Ospedaliero Ciriè-Lanzo. Grazie ai volontari della Croce Rossa e della Croce Verde per il servizio ambulanze. Grazie all'Associazione "Lanzo é" per i generi di conforto a Lanzo. Grazie ai giovani democratici di Ciriè e ai medici di famiglia per l'accoglienza e il ristoro all'arrivo. Grazie a Verdiana Spiezio e alla sua famiglia per la passione messa nell'organizzare l'evento. Grazie a coloro che abbiamo inevitabilmente dimenticato in questo elenco. Grazie a tutti ma proprio a tutti gli oltre 40 partecipanti perchè senza di loro la giornata non avrebbe avuto il risalto che meritava. Abbiamo dimostrato tutti insieme che all'Emodinamica di Ciriè ci teniamo perchè per noi è vitale e indispensabile. E non accetteremo MAI che venga chiusa.


    Dettagli "Biciclettata" spontanea per l'Emodinamica di Ciriè



    Il tempo oggi, come previsto, non è bello, ma nemmeno disastroso. Confermiamo la Biciclettata a difesa dell'Emodinamica di Ciriè. Di seguito riepiloghiamo le modalità di svolgimento:

    L'evento si svolgerà oggi SABATO 25 MAGGIO dalle ore 14,00 alle ore 18,00. Sarà una passeggiata ciclistica spontanea aperta a tutti con partenza dai punti più lontani delle Valli di Lanzo: Usseglio, Balme e Groscavallo, per convergere sulla città di Lanzo e raggiungere poi Ciriè, attuale sede del reparto di Emodinamica. Questi gli orari dei passaggi:

    Val d’Ala * Ore 14.00 Balme (Fronte Municipio) – Ore 14,30 Ala di Stura (Piazza centrale) – Ore 15,15 Ceres (Piazzale Stazione) – Ore 15,30 Mezzenile (S.P.1 - bivio) – Ore 15,45 Pessinetto (Piazzale Mercato)
    Val Grande * Ore 14,00 Groscavallo (Fronte Municipio) – Ore 14,30 Chialamberto (Piazza della Chiesa) – Ore 15,00 Cantoira (Piazzale ex-distributore) – Ore 15,45 Pessinetto (Piazzale Mercato)
    Media Valle * Ore 16,10 Traves (Ponte sulla Stura) – Ore 16,30 Germagnano (Piazzale Stazione)
    Valle di Viù * Ore 14,00 Usseglio (Fronte Municipio) – Ore 14,30 Lemie (Piazza Municipio) – Ore 15,10 Viù (Piazza Municipio) – Ore 16,30 Germagnano (Piazzale Stazione)
    Bassa Valle * Ore 16,45 Lanzo (Piazzale Stazione) – Ore 17,15 Balangero (Semaforo S.P.2) – Ore 17,30 Mathi (Semaforo S.P.2) –Ore 17,45 Nole (Semaforo S.P.2) – Ore 18,00 Ciriè (Viale Stazione)

    I più temerari ed allenati sono invitati a partire dalle sommità di valle, mentre gli altri partecipanti potranno attendere nei luoghi e orari previsti i vari passaggi ed unirsi durante il percorso al serpentone di manifestanti, in sella alla propria bicicletta.
    A Groscavallo, Balme, Usseglio e Lanzo, nei luoghi di ritrovo previsti, sarà presente una auto del Comitato, riconoscibile perchè porterà il logo della Biciclettata, che distribuirà le magliette ai "Biciclisti". Le auto precederanno poi i partecipanti e si fermeranno in ogni punto tappa per distribuire ulteriori magliette ai "Biciclisti" aggregati. Le magliette sono 100 e verranno distribuite fino ad esaurimento. Eventuali offerte per coprire le spese di stampa sono bene accette.

    Ribadiamo che la Biciclettata è spontanea ed ognuno sarà responsabile di se stesso. Dovranno essere rispettate le regole di circolazione ed il codice della strada. Si chiede a tutti la disponibilità a rispettare le tappe e gli orari previsti per raggiungere insieme e in numero significativo il punto finale a Ciriè.

    Ci auguriamo che tutto vada per il verso giusto ma, per precauzione, presteranno servizio due ambulanze:
    Un'ambulanza della Croce Rossa farà base a Germagnano per intervenire eventualmente sull'Alta Valle.
    Un'ambulanza della Croce Verde farà base a Lanzo e seguirà i partecipanti fino a Ciriè. 
    All'arrivo a Ciriè, presso il Viale Stazione, sarà presente un banchetto di raccolta firme in difesa dell'Emodinamica.

    Lucidiamo le biciclette e ci vediamo più tardi!!!

    venerdì 24 maggio 2013

    Confermata la "Biciclettata" a difesa dell'Emodinamica di Ciriè

    CONFERMATA LA BICICLETTATA per Sabato 25 maggio.
    Il Tar Piemonte ha sospeso tutte le delibere di revisione della rete ospedaliera di Cota (sia delle emodinamiche del 28/12/2012 che la rete complessiva del 14/03/2013) con il mandato di riesaminarli. Udienza di merito 18 giugno 2014. La sospensione però non è la revoca, quindi a scanso di sorprese, confermiamo la Biciclettata di domani, Sabato 25, a sostegno della Emodinamica di Ciriè.



    Le previsioni metereologiche, inizialmente disastrose per sabato 25, si sono via via modificate dando aperture per il pomeriggio. La giornata sarà fredda e piovosa al mattino ma dovrebbe permettere lo svolgimento della Biciclettata spontanea per il pomeriggio. Quindi tutto confermato come da locandina.


    Gli orari di ritrovo sono quelli già citati nel precedente post.
    Ricordiamo che a Ciriè sarà presente un banchetto, a cura dei medici di famiglia del ciriacese e dei giovani democratici, per la raccolta delle firme a sostegno delle nostre ragioni.

    Fuori le biciclette dalle soffitte quindi e ci vediamo domani!!!

    mercoledì 20 marzo 2013

    Monferino si dimette. Non lo rimpiangeremo.


    Dopo aver distrutto gran parte del sistema sanitario piemontese, l'ing Monferino si è dimesso dalla carica di assessore alla sanità della Regione. Le sue deleghe sono state assegnate questa mattina al vicepresidente della giunta Ugo Cavallera, ed è ormai il terzo assessore alla sanità della giunta Cota. Vorremmo che l'atteggiamento del nuovo incaricato fosse di maggiore attenzione ai suggerimenti dei territori ma non ci illudiamo che questo accada.

    Nella affollata riunione del Comitato di ieri, martedì 19 marzo, a Lanzo, dove era già arrivata la notizia delle dimissioni e dell'imminente cambio della guardia in giunta, le indicazioni date ai sindaci presenti sono state quelle di richiedere immediatamente un appuntamento con il nuovo assessore.
    Questo per consegnargli la corposa documentazione preparata dal Comitato, e relativa al Presidio ospedaliero riunito di Lanzo e Ciriè, con lo scopo di informarlo della situazione delle strutture e delle considerazioni già presentate a Monferino di fronte al prefetto. 
    Il tutto al fine di interrompere l'iter della delibera di giunta citata nel precedente post che sancisce la chiusura della chirurgia di Lanzo e dell'emodinamica di Ciriè.

    A proposito dell'emodinamica di Ciriè si vuole qui evidenziare una importante iniziativa programmata per sabato 23 marzo a Ciriè.
    Si tratta di un Flash mob con il seguente programma descritto dagli organizzatori nella pagina Facebook FLASH MOB!!!

    Allo scoccare delle 17 Piazza San Giovanni sarà palcoscenico di un eclatante "attacco di cuore collettivo", mimato dai giovani cittadini di Ciriè e delle Valli di Lanzo!
    Portiamo in questo modo alla luce il nostro dissenso nei confronti della delibera della Regione che ha stabilito di trasferire il reparto di Emodinamica dell'Ospedale di Ciriè a Ivrea.
    Questo servizio di emergenza ha permesso fino a oggi di prestare tempestivamente soccorso per salvare gli abitanti del ciriacese e delle valli colti da infarto; non vogliamo perderlo! 
    DIFENDIAMO IL NOSTRO OSPEDALE E GLI ABITANTI DI CIRIE' E DELLE VALLI DI LANZO!!!


    Riteniamo importante partecipare a questo momento pubblico che aggiunge visibilità al problema del ridimensionamento del Presidio Ospedaliero riunito Ciriè Lanzo.

    martedì 18 dicembre 2012

    Le Istituzioni locali a difesa degli Ospedali. Meno la LEGA NORD!


    Grande partecipazione di cittadini e di amministratori all'incontro dei sindaci e dei consiglieri comunali, facenti parte del Distretto 1 dell'ASL TO4, convocato a Lanzo dalla presidente, e sindaco di Lanzo, Tina Assalto. I sindaci e i consiglieri dei comuni facenti parte del distretto (Ala di Stura, Balangero, Balme, Barbania, Borgaro Torinese, Cafasse, Cantoira, Caselle Torinese, Ceres, Chialamberto, Cirié, Coassolo Torinese, Corio, Fiano, Front, Germagnano, Groscavallo, Grosso, Lanzo Torinese, Lemie, Levone, Mathi, Mezzenile, Monastero di Lanzo, Nole, Pessinetto, Robassomero, Rocca Canavese, San Carlo Canavese, San Francesco al Campo, San Maurizio Canavese, Traves, Usseglio, Vallo Torinese, Varisella, Vauda Canavese, Villanova Canavese, Viù) riuniti in un'unica assemblea, hanno votato e adottato l'Ordine del giorno, che era stato preparato dal Comitato e dal Comune di Lanzo, in cui si prende una posizione ferma CONTRO la riorganizzazione del Presidio Ospedaliero di Ciriè-Lanzo proposta dalla Regione Piemonte.
    Di seguito il documento approvato:

    Erano presenti, oltre agli amministratori locali, i consiglieri regionali Stefano Lepri (PD), Gianna Pentenero (PD), Nino Boeti (PD) e Alberto Goffi (UDC). Da tutti parole di sostegno alla giusta battaglia del territorio per il mantenimento dell'integrità del Presidio Ospedaliero.
    Presente anche l'Assessore al Lavoro della Regione Claudia Porchietto (PDL) che ha preso l'impegno di evidenziare le nostre esigenze in sede di Giunta regionale.
    Sconcertante il comportamento degli amministratori facenti capo alla LEGA NORD che hanno invece disertato la riunione facendo pervenire un documento in cui si vaneggia di strumentalizzazioni delle notizie date a riguardo dell'Ospedale.
    A questo punto, senza strumentalizzazioni, siamo veramente STUFI di questi ultimi.
    I rappresentanti eletti sul territorio dovrebbero a nostro avviso cercare di capire in base a quali esigenze e argomentazioni si è sviluppata questa battaglia a difesa dei nostri Ospedali. Secondo noi, non è seguendo le direttive che vengono dall'alto che si fa buona amministrazione, ma ascoltando ciò che viene dal basso, dalla gente.
    E la gente NON vuole che l'Ospedale di Lanzo perda il 55% dei propri posti letto. NON vuole che l'Oncoematologia di Lanzo venga trasferita, portandosi dietro gli anestesisti e mettendo ulteriormente a rischio la permanenza del Pronto Soccorso già dimezzato. NON vuole che la medicina di Lanzo sia presente solo per curare le bronchiti e si debba ricorrere ad altre strutture per patologie più complesse. NON vuole rischiare la pelle perchè costretta a raggiungere un Pronto Soccorso di Torino perchè l'emodinamica di Ciriè è stata cancellata. NON VUOLE CONTENITORI VUOTI!!!!!!!!
    I sindaci e molti consiglieri comunali del territorio l'hanno capito.
    Per gli eletti della LEGA NORD ormai è tardi...

    giovedì 13 dicembre 2012

    Situazione drammatica sul futuro degli Ospedali di Lanzo e Ciriè



    La giunta regionale ha presentato alla IV Commissione del consiglio, che sta valutando il riordino della rete ospedaliera piemontese, una serie di interventi di cui abbiamo già dato notizia nel presente blog.
    Alla gravissima situazione prospettata per l’Ospedale di Lanzo, si aggiunge ora il previsto spostamento dell’emodinamica di Ciriè ad Ivrea con grave pregiudizio per il Pronto Soccorso avanzato DEA appena inaugurato.

    NON SIAMO D’ACCORDO
    E CON NOI NON SONO D’ACCORDO I NOSTRI SINDACI E GLI OPERATORI DELLA SANITA’

    È assolutamente necessario contrastare le gravissime proposte dell'assessore Monferino.

    Sono state messe in campo due iniziative, una dalle rappresentanze sindacali dell’ASL TO4 e una dagli amministratori delle Valli di Lanzo e del Ciriacese.

    Le rappresentanze sindacali unitarie hanno indetto una


    ASSEMBLEA  DI TUTTO IL PERSONALE degli Ospedali di Lanzo e Ciriè
    VENERDI' 14  DICEMBRE ORE 14 – 16
    PRESSO LA CHIESA DELL’OSPEDALE DI LANZO 


    Il sindaco di Lanzo, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci e sulla base di quanto deciso dalla Conferenza dei Sindaci venerdì scorso, ha indetto 

    un incontro delle ASSEMBLEE CONSILIARI CONGIUNTE
    dei Comuni del Distretto sanitario 1

    LUNEDI' 17 DICEMBRE ALLE ORE 18 PRESSO IL CENTRO LANZOINCONTRA

    Il sindaco di Lanzo ha invitato i sindaci del Distretto Ciriè-Lanzo a provvedere a convocare i propri consiglieri.
    L’O.d.G. proposto dal sindaco di Lanzo è il seguente: 
    Riordino rete ospedaliera: situazione degli Ospedali di Lanzo e Ciriè. Determinazioni.


    TUTTA la popolazione è invitata ai due appuntamenti. Dobbiamo partecipare in tanti per farci sentire e manifestare il nostro dissenso a queste inique e drastiche decisioni di tagli indiscriminati sui nostri due ospedali, spostando varie specializzazioni ad Ivrea. Ognuno pensi che avere necessità dell’ospedale (magari di notte) e raggiungere Ivrea sarebbe terribilmente lontano.

    E' FONDAMENTALE PARTECIPARE NUMEROSI PERCHE’ TUTTO QUESTO E' INACCETTABILE